Illuminazione

Illuminazione della Casa

Consigli per illuminare la casa

Pensare che tutti gli ambienti possano essere rischiarati da una fonte di luce standard, non è una logica del tutto corretta! Vero è, invece, che ogni habitat richiede una peculiare fonte di illuminazione, adatta all'uso corretto degli spazi fruibili e delle mansioni da svolgere.

Alcune gamme di fonti luminose producono, come per incanto, rilassamento e accoglienza molto accettabili e confortevoli. Ci si riferisce in particolar modo alla camera da letto oppure all’ambiente fruibile durante il giorno: Sala da pranzo o semplice soggiorno oppure un salotto. Il gioco di sprazzi di chiarori o luce intensa alternata ad ombre, generano senza dubbio atmosfere gradevoli.

Il visitatore, il semplice ospite temporaneo, riceve al suo impatto nelle stanze la sensazione emotiva che il padrone di casa ha voluto creare; di sicuro ne resta coinvolto se non incantato. Lo Studio o quella parte della casa denominata “’angolo di lavoro”, che richiede sobrietà e sicurezza di visibilità, può essere illuminata da luce intensa tale da garantire raccoglimento e concentrazione.

Anche l’angolo-cottura, o la Cucina per coloro che ancora la preferiscono, può usufruire di una tipologia di luminosità, studiata per mettere in luce gli angoli più utilizzati e lasciare in ombra i rimanenti.

Tutto ciò è strettamente legato allo stile dell’ambiente e dell’arredamento in questione; occorre sincronizzare la tipologia del mobile con la forma della fonte di luce, sia che si tratti di plafoniere o appliques, di semplici lampadari da soffitto o di lampade da tavolo o quant’altro si trovi in commercio.

Ognuno di essi hanno subito delle splendide modifiche rispetto al passato, sono diventati delle vere e proprie opere d’arte; persino i semplici “palloni” hanno assunto un aspetto di varia bellezza e regalano armonia ed espressione estetica alla casa.

In sostanza queste “sculture” luminose hanno la duplice funzionalità: con la loro luce adeguata “imprigionano” lo sguardo e con lo stile di un vero e proprio design “meravigliare lo spettatore” anche a luce spenta.

Quando si parla di “valore aggiunto” è bene pensare anche a questo aspetto del mercato, perché un’oculata illuminazione, ossia studiata nei minimi particolari e conseguita con la dovuta professionalità, equivale ad un buon investimento. Ecco perché i professionisti del campo si concentrano nella ricerca dei punti strategici per posizionare un’illuminazione, in rapporto allo stile, alla sobrietà e all’uso degli ambienti.

A tale operazione fa seguito la scelta del modello di luce (se diretta o non); il lampadario o il faretto o la piantana saranno preferiti in rapporto al luogo di posizionamento. Da qui ne consegue la predilezione di uno stile piuttosto che un altro, sia esso moderno o classico o etnico etc.

La ricerca del negozio che fa al proprio caso è un altro aspetto da non sottovalutare, si parte dalla “vetrina” del rivenditore preferito, che con professionalità sottopone alla nostra visione gli svariati cataloghi per le esigenze descritte.

Si parte sicuramente dalla tipologia di illuminazione da visionare: luce diretta per tavoli, scrittoi, scrivanie, tavolo da lavoro o quel semplice angolo di lettura distensiva.

A parte si analizzano i modelli per il tipo di luce indiretta, quella che seppur illumini l’intero stanza, necessita di completamento con dispositivi di varia luminosità nei posti più utili.

L’atmosfera particolare la si ottiene con lampade a luce propagata, quindi lampade da tavolo o piantane o - lì dove è possibile – appliques alle pareti. Tutti i modelli dovranno fornire luminosità adeguata e non fonte di luce abbagliante e sfolgorante; nel contempo possederanno stile sobrio e adeguato all’ambiente.

Ad ogni lampadario va inserita una lampadina oculatamente scelta, meglio se in rapporto ad un consumo ridotto di energia. Difatti esse, grazie al grado inferiore di calore producono maggiore energia e sono più durature.

Una buona illuminazione è, quindi, quel “valore aggiunto” di cui si diceva prima. Se studiata nei particolari e con professionalità darà senza dubbio e molto presto i suoi frutti. Studiare l’illuminazione nei particolare significa anche concentrarla in alcuni punti strategici che un professionista saprà senza dubbio indicarvi.

E’ importante che l’illuminazione di una casa e questi fondamentali punti strategici siano comunque relazionati al contesto specifico in modo che diventino un tutt’uno con l’ambiente in cui vengono collocati e che rispettino, perciò, anche lo stile e la sobrietà, oltre che l’uso che se ne intende fare.