Glossario

Glossario per capire lí illuminazione

Costante solare: è la potenza della radiazione solare che incide su una superficie ad essa perpendicolare e situata al di fuori dell’atmosfera della terra; ha un valore costante.

Efficienza luminosa: è il rapporto tra il flusso luminoso di una lampada e la potenza elettrica assorbita dalla stessa lampada, l’unità di misura è il “lumen per watt” (lm/w). Il simbolo dell’efficienza luminosa è η, usato per indicare la resa energetica in genere, il valore di essa non si rappresenta con un numero di effettivo rendimento ma più è alto il valore di η e minore è il consumo di energia elettrica.

Flusso luminoso: è tutta la quantità delle radiazioni visibile date da una sorgente luminosa in un secondo, il suo simbolo è Ф e si misura con il lumen (lm). Diffonde una luce bianco-dorata e si usa per illuminare le strade e gli esterni.

Fotone: Einstein studiò l’effetto fotoelettrico e dimostrò perché alcuni metalli emettono elettroni qualora sono colpiti da radiazioni. Egli scoprì l’effetto fotoelettrico, la trasformazione dell’energia solare in elettricità è detta “effetto fotovoltaico”; usando alcuni semiconduttori si genera energia elettrica. La luce ha due caratteristiche: quella di possedere onde elettromagnetiche e materia, e quella di esercitare pressione sulle superfici colpite. Einstein scoprì anche il “fotone, una particella che a seconda del fenomeno fisico può essere un’onda elettromagnetica e come “quanto” di energia.

Luminanza: è il rapporto tra l’intensità luminosa (I) nella direzione di osservazione e la superficie luminosa apparente S, la luminanza (L) si misura con la candela a metro quadro (cd/m² o nit), essa misura l’intensità luminosa e quella emessa da una lampada; nella sorgente luminosa si usa il cm² (cd/cm² = 10.000 nit). Nelle lampade ad incandescenza i valori di luminanza sono molto alti e ridotti nelle lampade fluorescenti; la luminanza del sole arriva fino a 160.000 cd/cm².

Onde elettromagnetiche
: sono formate da un’alternazione ciclica di campi elettrici e magnetici concatenati, di intensità variabili perpendicolari alla direzione dove si propagano. Hanno una lunghezza d’onda e una frequenza.

Percezione dell’occhio umano (visibilità)
: l’occhio ha delle caratteristiche: adattabilità al buio, al chiaro e viceversa, persistenza dell’immagine sulla retina, intolleranza all’abbagliamento, livelli minimi di illuminazione percepibile.