Illuminazione balcone

Luce per illuminare il balcone di casa

Per illuminare un balcone di piccole dimensioni si usano luci a parete per esterno collocate al di sopra delle finestre o luci a parete al di sopra dell’infisso o lungo il parapetto in muratura se c’è; tutto ciò dà un’illuminazione del balcone importante che attenua le ombre, creando un’atmosfera raccolta.

Non tutti hanno la possibilità o fortuna di vivere in una casa indipendente, perciò se si dimora in un condominio nel regolamento si stabilisce quali lampade utilizzare per rischiarare i balconi e quale intensità creare per non disturbare l’estetica condominiale.

In commercio esistono un’infinità di lampade specie se da esterno, importante è saper scegliere quelle che propaghino una buona illuminazione e diano risalto e valore agli ambienti, soddisfacendo il gusto di chi abita, quindi occorre fare una seria e retta scelta dell’illuminazione.

Anzitutto partiamo dalle lampadine più convenienti, quelle a incandescenza: risultano le più conosciute, le tipiche lampade che producono una luce bianca, calda. Queste permettono di distinguere sufficientemente i colori più caldi.

Qualche problema poco gradevole è il loro elevato consumo, il loro elevato calore generato soprattutto d’estate ed infine anche una scarsa illuminazione. Quindi sono fonti li luce adatte a restare in funzione solo per breve tempo. Le lampade alogene a incandescenza hanno la caratteristica di evidenziare tutti i colori, (specialmente quelli caldi), producono molta più luce ed hanno una luminosità più chiara rispetto a quelle ad incandescenza; in questo caso la carenza è data dal fatto che sono di breve durata.

Le tipologie di lampade a vapori di mercurio e quelle ad alogenuri metallici si trovano facilmente in commercio; esse presentano caratteristiche e particolarità superiori alle lampadine alogene e sono decisamente le più idonee a valorizzare il verde presente sui balconi e nei giardini. Se si cercano lampade con cui far parsimonia di energia, si consigliano quelle fluorescenti a scarica di gas.

Queste sono adatte nelle situazioni in cui occorre usufruire a lungo della luce, non accecano e riscaldano poco. La loro carenza risiede solo nel fatto che il loro rendimento si riduce con il freddo e di conseguenza rallentano la loro accensione. Esistono tipi di balconi con mattonelle in cotto con tinte calde o con pavimentazione di soli mattoni, lì si consigliano le lampade al sodio ad alta pressione, perché producono luce bianca-dorata e calda, anche se di scarsa resa cromatica per i colori freddi.

Il balcone è visto come un prolungamento della casa, seppur ristretto, perciò è bene che l’ illuminazione tenga conto di questo spazio parzialmente aperto e pertanto esige di essere illuminato non con un tipo di illuminazione troppo forte, per non disturbare i vicini o altro, né toglierebbe la privacy esponendo i presenti agli sguardi indiscreti dei passanti.

Le luci riflesse producono l’illuminazione degli oggetti di arredo di un balcone, ad esempio un barbecue o un tavolo. Di proposte ve sono molteplici l’importante è scegliere lampade da parete che si adattino allo stile di ogni cosa da illuminare, sia partendo dall’alto che dal basso secondo le esigenze.

Le caratteristiche delle lampade da acquistare devono rispondere alla resa funzionali per qualsiasi uso, senza recare disturbo alcuno e creando una tale gradevole luminosità da permette di vedere chiaramente senza dare fastidio.

Fatta questa premessa, si consiglia di scegliere un tipo di luce dalle varie forme e/o colori e materiali; per un balcone con una parvenza di giardino meglio volgere l’attenzione verso forme, colori e materiali che si confondano con l’ ambiente e che si armonizzino con il verde, meglio se poco visibili di giorno.

Le lampade a sfera coprendosi di polvere evidenziano facilmente lo sporco; il flusso luminoso utile diminuisce abbagliando a causa della perdita di elementi schermanti.

Le lampade a diffusori (costituite da piccoli lampioncini da incasso o applique) schermate verso l’ alto, diffondono la luce in diverse direzioni. Le forme sono disparate e danno una piacevole illuminazione indiretta, riducendo l’ abbagliamento.

I proiettori indirizzano la luce su determinate aree, sono orientabili e possono abbagliare se non posizionate bene; sono molto scenografiche, producono ombra e luce.

Composti da fibre ottiche, sono praticamente cavi che trasportano luce, per questo sono ottimi per sottolineare i bordi.

Oggi sul mercato sono disponibili anche lampade a led, anche se il costo abbastanza elevato durano più a lungo rispetto ad altre lampade e consumano poco. Illuminano bene emettendo luce bianca, che non altera i colori, e di dimensioni minute, esteticamente validi e facili da nascondere.