Illuminazione vetrina

Luce per illuminare la vetrina di casa

I prodotti, tutti, è risaputo che si dispongono in vetrina per l’ esposizione al pubblico e per "catturare" attenzione ed interesse. Accorgimento importante e da non sottovalutare mai per la sistemazione di una vetrina, è dato dalla presenza di luci.

L’ illuminazione è un indispensabile elemento della vetrina, privarsene significa non avere la giusta valorizzazione del prodotto. Occorre anzitutto a far attenzione a non posizionarle mai per terra, perché si formano delle ombre grandi che danno un effetto cupo ed inoltre evitare di creare una luce diffusa.

Se le luci si fanno avvicinare il più possibile alla luce reale, si riesce a rispettare il naturale colore della merce, perciò si ritiene preferibile scegliere il colore di luce bianca. Inoltre ogni fonte di luce deve essere orientabile, accorgimento utile ad evidenziare il punto focale; ciò si ottiene sistemando,e in modo da essere incrociate.

A questo punto sembra quasi inutile dire che i faretti da acquistare debbano essere del tipo orientabile e, quindi, rigorosamente posizionati in vetrina a filo vetro, oppure lateralmente, con la luce direzionata verso l’ interno della vetrina e specificatamente sul singolo prodotto o sull’ insieme di tutta la merce in esposizione. Importante accorgimento è di prolungare l’ accensione delle luci a tarda ora, in maniera tale da attirare e far fermare la clientela.

L’ illuminazione delle vetrine espositive di un negozio è un aspetto basilare ed indispensabile per veicolare positivamente la comunicazione; basti pensare a quei particolari periodi dell’ anno in cui è proprio la peculiare scenografia, basata sull’ illuminazione studiata con criterio, a rendere attraente il negozio e a risultare fondamentale in tutti i sensi.

Ovviamente stiamo parlando delle Feste Natalizie, la cui preparazione dura piuttosto a lungo e pertanto un venditore deve riuscire a rendere la propria vetrina "comunicabile, gioiosa e serena", oltre che trasmettere un accettabile senso di calore. Qualora si avessero dubbi sulle luci da dover comprare, ricordiamo che sul mercato vi sono diverse tipologie di luci:

NEON: luce fredda diffusa, non molto piacevole alla vista, si surriscalda e sviluppa la luce, quindi è bene posizionarlo altrove. Lo si può impiegare per l’ illuminazione di aloni creati dal riverbero dei raggi solari sulla vetrina;

IODURI METALLICI: la lampada fredda, formata da gas che surriscaldandosi sviluppa luce; la si consiglia per il punto vendita;

LAMPADA DICROICA: è formata all’interno di una pellicola trasparente, che ha un effetto a specchio e riflette una luce calda;

PAR: lampadina a luce calda che è proiettata più del 50% di luce rispetto a quella dicroica;

ALOGENA: luce calda con emanazione calore, molto delicata al punto che tendono a scoppiare al minimo sbalzo di corrente e creano anche esse un alone;

LED: luce fredda, crea molta luce ed è a risparmio energetico perché la lampadina è piccola. Posta nella vetrina non brucia i capi né crea aloni.

Risaputo, dunque che la fonte di luce è determinante, si ribadisce anche di non trascurare l’ aspetto e la caratteristica del coinvolgimento emotivo, sia di approvazione che disgusto ed allontanamento dell’ osservatore; quindi meglio scegliere di affidarsi a dei professionisti.

E’ possibile realizzare adattamenti e curate scenografie, con lo studio dettagliato dell’ illuminazione per valorizzare positivamente i prodotti e il marchio. Ad ogni modo, è importante che la vetrina attiri l’attenzione del passante.

Le luci non fanno altro che offrire questa importante possibilità: attirare il potenziale cliente ed ecco perché è cosi importante curarne la tipologia e la disposizione. Qualsiasi luce scegliate non sottovalutatene l’importanza. Sono elementi indispensabili e non posso mancare nella vetrina.

Le luci di una vetrina riescono a valorizzare al meglio i prodotti che esponete per cui dedicatevi il giusto investimento di tempo e denaro.

Tra gli strumenti principali suggeriti per l’illuminazione delle vetrine ci sono sicuramente i faretti orientabili, posizionati a filo vetro ma anche di lato, con la luce che viene direzionata verso l’ interno della vetrina, ad esempio, sul prodotto specifico o sull’insieme dei prodotti. La possibilità di orientare le luci è per questo essenziale.

Potrete evidenziare di volta in volta il punto di interesse e sistemarle come più vi piace. Un consiglio: evitate la direzione delle luci verso il basso. Le ombre che si formano danno un effetto più cupo che diffuso.